Guida alla schiusa delle cisti di artemia

L’artemia salina è un piccolo crostaceo d’acqua salata che ha sviluppato adattamenti a condizioni di vita estreme. Per superare queste condizioni le uova (dette cisti) sono in grado di rimanere in uno stato di quiescenza (criptobiosi) per lunghi periodi fino a quando non si ripresentano condizioni favorevoli allo sviluppo.

I naupli d’artemia nelle prime 36 ore dalla schiusa sono una delle fonti primarie di alimentazione per gli avannotti poiché contengono un elevato potere nutrizionale dato che i naupli non hanno ancora assorbito il sacco vitellino.

Artemia Salina

Esemplare adulto (a sinistra) ed esemplare appena nato (a destra) di artemia salina

Cosa ti serve per la schiusa delle cisti di artemia?

  • contenitore da 1,5 litri
  • sale marino per acquari
  • una qualsiasi fonte luminosa (come una lampada da scrivania)
  • cisti di artemia
  • un aeratore con tubo di silicone e pietra porosa
  • riscaldatore da acquario
  • setaccio per artemia
  • pipetta contagocce
  • provette Falcon da 25 ml o qualsiasi recipiente da 25-50 ml

Fasi per la schiusa delle uova

Andiamo a vedere le fasi per effettuare la schiusa delle uova:

  1. Preparare un contenitore con 1,5 litri di acqua di osmosi (in alternativa si può usare acqua di rubinetto, in questo caso lasciarla a decantare per 30 minuti) e versare 45 g di sale marino, come quello usato per salinizzare l’acqua per gli acquari di acqua salata. Mescolare finché il sale non si scioglie
  1. Posizionare il contenitore vicino ad una fonte luminosa
  1. Versare 3 grammi di cisti nel recipiente
  1. Collegare una pietra porosa ad un aeratore per ossigenare e movimentare l’acqua e metterlo in funzione (se la pompa si trova sotto al contenitore è buona regola posizionare sul tubo di gomma una valvola di non ritorno per impedire all’acqua di fuoriuscire in caso di malfunzionamenti) e accenderlo
  1. Le prime cisti si schiudono dopo già 16 ore, mentre impiegano circa 36 ore a schiudersi completamente ad una temperatura di 20°C, per accelerare il processo si può usare un riscaldatore per acquari e impostare la temperatura a 25°C, in questo caso la schiusa avverrà in 24 ore
ciclo vitale dell'artemia

Ciclo vitale dell’artemia

  1. Al momento della raccolta scollegare l’aeratore e lasciare riposare il contenuto per 15-30 minuti. Passato questo lasso di tempo le uova schiuse si troveranno sul fondo, i gusci galleggeranno sulla superficie e i naupli saranno concentrati presso la fonte luminosa che abbiamo posizionato in precedenza. Se il nostro contenitore è dotato di scarico possiamo far uscire prima le uova sul fondo e poi far scendere i naupli che verranno separati dall’acqua salata tramite un apposito setaccio e sciacquati con acqua dolce per poi essere somministrati con una siringa o un contagocce. In alternativa, se non disponiamo di un recipiente con scarico, possiamo prelevare direttamente i naupli tramite una siringa o un contagocce e versarli in un recipiente più piccolo con acqua dolce in modo da verificare di non aver raccolto anche delle cisti non schiuse che sono indigeste per i pesci
  2. Mettere i naupli in acqua dolce e somministrarli agli avannotti

NB: I naupli in eccesso possono essere trasferiti in provette di plastica, tipo le Falcon da 25 ml, con acqua dolce e conservati in freezer, in modo da evitare l’assorbimento del sacco vitellino per future somministrazioni

NB: la dimensione del contenitore e le quantità da usare sono indicative. Possono essere utilizzati anche contenitori più piccoli o più grandi, in quel caso apportare le dovute proporzioni.