L’impianto di filtrazione e in particolare il filtro biologico costituiscono il fulcro fondamentale della depurazione delle acque in quanto, se ben progettati, riescono ad ottenere rendimenti di depurazione che si avvicinano al 95-96%, permettendo l’ossidazione aerobica di catabolismi azotati quali ammonio e ammoniaca, a nitrati.

Già dagli anni ’80 l’Università di Udine disponeva di alcuni impianti per la ricerca in acquacoltura, realizzati con le conoscenze e le tecnologie disponibili all’epoca.
Un continuo processo di evoluzione ha portato oggi ad un’acquacoltura sempre più sostenibile, che ha lo scopo di soddisfare la crescente domanda che la pesca non può più coprire, mediante impianti a ricircolo RAS a basso impatto ambientale,

In tali impianti la depurazione e il riutilizzo delle acque di allevamento non solo riducono il consumo delle risorse idriche ma, riducendo il rilascio di reflui nell’ambiente, rendono minimo l’impatto ambientale.
L’impianto di filtrazione e in particolare il filtro biologico costituiscono il fulcro fondamentale della depurazione delle acque in quanto, se ben progettati, riescono ad ottenere rendimenti di depurazione che si avvicinano al 95-96%, permettendo l’ossidazione aerobica di catabolismi azotati quali ammonio e ammoniaca, a nitrati.

I sistemi a ricircolo RAS (Recirculated Aquaculture Systems) sono impianti di acquacoltura costruiti sulla terraferma che riutilizzano l’acqua facendola passare attraverso un sistema articolato di filtri meccanici e biologici che permettono l’abbattimento delle sostanze organiche. La natura altamente sostenibile di queste operazioni riduce la quantità di acqua e lo spazio necessario per l’acquacoltura.
Il numero degli impianti RAS è cresciuto in modo esponenziale anno dopo anno in tutto il mondo. L’aumento dei RAS rappresenta un cambiamento sostanziale per l’acquacoltura in quanto stanno diventando lo standard, non solo per le prime fasi dell’acqua dolce, ma anche per l’intero ciclo di vita di molte specie marine.
L’allevamento RAS è un sistema completamente controllato che offre una serie di vantaggi e opportunità. In primo luogo, consente che gli impianti vengano costruiti vicini alle località in cui i prodotti vengono consumati, a chilometri zero. In secondo luogo, è possibile migliorare lo stato di salute e la crescita complessiva della specie poiché la qualità dell’acqua è attentamente monitorata per garantire condizioni ottimali. Alcuni dei parametri monitorati regolarmente includono ossigeno, anidride carbonica, pH, temperatura, nitriti, nitrati e ammoniaca. Infine, i sistemi RAS richiedono pochissima acqua e poco spazio, il che li rende molto più sostenibili rispetto ai metodi tradizionali.

Scubla ha investito molte risorse di ricerca nei RAS per migliorare le loro prestazioni e la sostenibilità del settore dell’acquacoltura.
Abbiamo realizzato numerose strutture di ricerca RAS in tutta Italia e nel mondo, ognuna delle quali ha un focus unico.
Grazie a queste consolidate esperienze, l’Università di Udine ci ha affidato l’incarico di progettare e ammodernare uno dei loro impianti per la ricerca esistenti e di dotarlo di un impianto di filtrazione a ricircolo realizzato con componenti e tecnologie allo stato dell’arte.
Tra questi: materiali filtranti innovativi, pompe a portata costante, sterilizzatori UV, schiumatori di proteine, generatori di ozono, climatizzazione con scambiatori in titanio, filtri biologici a letto mobile, quadri di monitoraggio e di comando.

L’impianto che abbiamo realizzato alla prove pratiche è stato giudicato molto soddisfacente sotto tutti i punti di vista, tecnico, estetico e funzionale.

Principali vantaggi dei nostri impianti a ricircolo:

  • richiedono poca acqua e superfici ridotte
  • possono essere costruiti quasi ovunque
  • consentono di produrre vicino ai grandi mercati
  • riducono al minimo gli scarichi e facilitano il riutilizzo dei reflui
  • riducono i costi di manodopera
  • migliorano la capacità di controllo sull’ambiente dell’allevamento
  • eliminano il rischio di introdurre malattie o inquinanti
  • proteggono dal clima e dai predatori
  • sono ideali anche per specie innovative

Con il passare degli anni, molti impianti sono diventati obsoleti a causa dei rapidi progressi delle tecnologie e delle mutate richieste del mercato.
Al fine di migliorare le condizioni di lavoro, l’igiene, la salute dell’uomo o degli animali, la qualità dei prodotti, e di ridurre l’impatto negativo o accentuare gli effetti positivi sull’ambiente, SCUBLA progetta e realizza ammodernamenti, perché spesso anche semplici azioni possono portare a miglioramenti tecnici ed economici considerevoli.

Che si tratti di acqua dolce o marina, avannotteria o ingrasso, SCUBLA possiede l’esperienza per offrire soluzioni personalizzate, ecosostenibili e ad alto reddito.
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