Anni 2003-2004 Produzione di avannotti di carpa, tinca, pesce gatto, lucci

Dalla metà del dicembre 2003 ha iniziato a funzionare il nuovo incubatoio di Bardolino del Garda, che per la parte attrezzature abbiamo realizzato a tempo da record.
Il vecchio edificio, già ben inserito nell’ambiente in riva al lago, è stato ristrutturato con molta cura, anche in previsione della funzione didattica che dovrà svolgere.
E’ dotatodi uffici, di una sala di lavoro con le strutture per l’ incubazione e la schiusa delle uova, di un piccolo laboratorio di analisi, di un’aula riunioni e audiovisivi.

La nostra Società ha provveduto tra l’altro alla fornitura di circa 100 bottiglie di Zug con le loro strutture, dei truogoli californiani, delle vasche di raccolta delle larve, delle vasche per i riproduttori, della produzione di Artemia e zooplancton.

Una volta pescati i riproduttori di coregone avviene, direttamente nel lago, la fase della spremitura e della fecondazione delle uova.

I pescatori stessi provvedono poi a consegnarle agli agenti della Provincia di Verona.

Una volta giunte presso il nuovo incubatoio le uova vengono immesse nelle bottiglie di Zug e là rimangono per circa 30/40 giorni a seconda della temperatura dell’acqua che viene prelevata direttamente dal lago.

Una volta iniziata la schiusa delle uova, gli avannotti vengono scaricati automaticamente nelle vasche in vetroresina, e successivamente portati al largo e lasciati liberi.

A campagna conclusa le uova raccolte saranno attorno ai 20 milioni con una ipotetica percentuale di sopravvivenza, una volta che gli avannotti verranno immessi nel lago, di circa il 60/70%.

Il nuovo incubatoio di Bardolino, che è dotato di attrezzature molto versatili, consentirà di ripopolare efficacemente il Garda con coregone, luccio e carpione.
In futuro verranno molto probabilmente condotti esperimenti per la produzione di trota lacustre, trota marmorata, ed altre specie di interesse locale.