I bacini ospitano i pesci adulti che sono utilizzati come riproduttori, mentre i fabbricati ospitano le attrezzature ittogeniche (embrionatori, telai in acciao inox e vasche circolari in vetroresina) dove avviene l’incubazione delle uova e il primo accrescimento degli avannotti.

L’impianto di Valmorea si trova in Provincia di Como, e ospita tre specie ittiche autoctone: Trota fario, Trota marmorata e Salmerino alpino.
La struttura ittiogenica è all’interno di una magnifica area boscata ed è composta da tre fabbricati in legno e sei bacini con il fondo naturale in terra.

I bacini ospitano i pesci adulti che sono utilizzati come riproduttori, mentre i fabbricati ospitano le attrezzature ittogeniche (embrionatori, telai in acciao inox e vasche circolari in vetroresina) dove avviene l’incubazione delle uova e il primo accrescimento degli avannotti.

L’incubatoio non dispone di sistemi di riscaldamento, è isolato solo sul tetto e di conseguenza la sua temperatura interna può variare tra i 3 C° (min) ad un massimo di 14 C°, a seconda di quanta acqua circola nelle vasche.
L’incubatoio è alimentato con acqua proveniente da alcune sorgenti vicine,  che viene convogliata in una cisterna e da questa viene distribuita alle varie utenze.
La temperatura dell’acqua varia tra gli 11 C° nel tardo inverno fino ad un massimo di 13 C° verso la fine dell’estate, e nel periodo tra fine Novembre e fine Aprile la temperatura dell’acqua è in genere tra tra i 11 C°  e 12° C.

Per la maturazione e l’embrionatura delle uova di salmerino e per ritardare la maturazione delle uova di trote Fario e Marmorate, è necessario alimentare gli embrionatori e la vasche californiane con acqua raffreddata, perchè la durata dello sviluppo delle uova dipende dalla temperatura dell’acqua e per il salmerino diverse ricerche hanno messo in evidenza una mortalità elevata a temperature superiori a 8°C e una mortalità totale al di sopra dei 12°C, mentre una temperatura di 4-5°C dà invece i migliori risultati.

SCUBLA è stata incaricata dalla Provincia di Como di progettare e dimensionare un impianto di climatizzazione per produrre la quantità di acqua raffreddata necessaria a soddisfare le esigenze di cui sopra, e per la successiva fornitura e assistenza alla installazione delle apparecchiature tecnologiche e delle strumentazioni adatte.

Il nostro progetto ha previsto:

Abbiamo previsto anche:

  • un sistema per il costante ricambio parziale dell’acqua, con una portata regolabile tra i 4-12 lt/min
  • un registratore di temperatura per scaricare i dati registrati con chiave USB o direttamente su PC, e anche per attivare/disattivare il refrigeratore.
  • un indicatore di livello nel serbatoio di distribuzione per comandare le elettrovalvole
  • un indicatore di pressione, per il lavaggio automatico in controcorrente del filtro a sabbia
  • la possibilità di attivare un allarme in caso di blocco
  • un impianto di sterilizzazione a Raggi Ultravioletti UVC
  • un refrigeratore condensato ad acqua, per fornire una portata di acqua raffreddata fino a 40 lt/min
  • due pompe di ricircolo per tutte le utenze, in grado di fornire la portata necessaria per il lavaggio periodico del filtro a sabbia.
  • un filtro a sacco/cartuccia, per evitare di intasare il filtro a sabbia con detriti grossolani (ad esempio gusci di uova)

Per quanto riguarda le tubazioni, valvole e accessori dell’impianto idraulico, abbiamo fornito agli installatori lo schema funzionale ed una lista comprendente le specifiche tecniche di tutti i componenti.

L’impianto è stato collaudato con successo, e finora ha contribuito alla produzione di centinaia di migliaia di avannotti, programmati per essere pronti per il ripopolamento nella stagione più favorevole.