SCUBLA progetta e costruisce Impianti per le ricerche più varie, per soddisfare le specifiche richieste e per qualsiasi dimensione di progetto.
Questi impianti sono personalizzabili “su misura”, con una completa gamma di attrezzature scientifiche e accessori.

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Per conto della Stazione Zoologica Anton Dorn di Napoli abbiamo progettato un set di Mesocosmi pelagici realizzati ad-hoc per esperimenti in situ controllati in acque costiere.
Questi Mesocosmi, in numero di 6, hanno una capacità di circa 100 m3, con una profondità di 15 metri. Sono muniti di un sistema di campionamento a tre profondità, 0.2 , 5 e 10 metri, e di sensori di temperatura e di luce alle stesse profondità.
Questi sistemi permettono di realizzare esperimenti in mare per un periodo breve (< 1 mese) e in zone protette da mare mosso e da onde forti che potrebbero distruggere l’installazione.

I mesocosmi per ricerche in ambiente acquatico marino o di acqua dolce sono dei laboratori semi trasparenti immersi, ma completamente separati dall’acqua circostante, nei quali gli scienziati simulano le condizioni future di laghi, mari e oceani.

Questi particolari contenitori permettono di svolgere studi in situ sull’ecosistema pelagico o lacustre, a scala intermedia tra i microcosmi allestiti in laboratorio e la complessità del mondo reale, e vengono riempiti con grandi volumi di acqua (1-1000 m3) assieme agli organismi naturali presenti.

Successivamente vengono rinchiusi e manipolati sperimentalmente, in modo che gli effetti dei fattori di stress individuali e combinati possono essere testati su interi ecosistemi per periodi che vanno da poche settimane a diversi anni.

All’interno di questi progetti i ricercatori possono esaminare come i diversi ecosistemi acquatici reagiscono agli impatti ambientali causati dal cambiamento climatico globale e dalla crescente pressione della crescente popolazione mondiale.

Nei grandi mesocosmi possono essere ad esempio simulati gli effetti della deposizione di polveri dall’atmosfera ed indagate le risposte degli ecosistemi oligotrofici marini alla presenza e agli effetti tossicologici di macro e micro-plastiche.

Attualmente, i mesocosmi sono considerati il miglior strumento disponibile per studiare la risposta degli ecosistemi costieri a specifiche pressioni antropogeniche, garantendo un maggior realismo dei risultati e riducendo al tempo stesso l’impegno ed i costi richiesti.

Al momento dell’installazione in natura i MESOCOSMI SCUBLA racchiudono la massa d’acqua presente, che quindi conserva tutte le proprietà dell’ecosistema. Non ci sono scambi con l’esterno, perché evitano influssi orizzontali e verticali.

I principali vantaggi degli studi con tali sistemi sono i seguenti:

  • Permettono di studiare la risposta (nel tempo) dell’ecosistema ad una modifica ambientale indotta.
  • Permettono di programmare un campionamento complesso e ottimale per comprendere il funzionamento degli ecosistemi pelagici costieri.
  • Permettono di investigare l’ecosistema o una parte dei suoi componenti in condizioni ambientali realistiche.
  • Permettono di investigare quasi tutta la rete trofica contemporaneamente.
  • Consentono lo studio delle interazioni della rete trofica.
  • Consentono lo studio del flusso di materia all’interno dell’ecosistema e quindi di parametrizzare.